Collezione Fusi

Al primo piano del Museo si trovano alcune sale dedicate al pittore colligiano Walter Fusi che debuttò nel solco della tradizione accademica fiorentina del dopoguerra, tra gli insegnamenti di Emanuele Cavalli e l’eredità di Ottone Rosai, come si evince dalle opere di esordio esposte all’inizio della sezione.

Seguono alcuni studi sulle Macchine e la serie delle Penetrazioni nello spazio che aprono una nuova fase di ricerca verso la terza dimensione, che culminano nell’arte plastica. Negli anno ‘70 Walter Fusi tornerà alla pittura come elaborazione di superfici bidimensionali di valore “optical” per terminare, negli ultimi anni di attività, con la pittura astratta affrontata con nuova libertà espressiva.